Vacanze di Branco dei Mille Mondi

Pietralba (BZ) 28 luglio – 4 agosto 2018

Le Vacanze di Branco sono ormai imminenti e riceviamo uno strano messaggio da un posto molto molto lontano.

Di che tipo di aiuto avranno bisogno Earthsea e Barret? Chi è lo strano personaggio che ha lanciato queste minacce? Che stia solo fingendo? Le avventure nei Mille Mondi hanno inizio!

Sabato 28 – La Partenza

Il giorno tanto atteso è giunto, e tutti i lupetti dei branchi Fiore Rosso e Seeonee si ritrovano insieme per raggiungere Earthsea e Barret.

Il viaggio si rivela difficile e lungo, con interminabili code sulle autostrade spaziali, ma alla fine riusciamo a giungere a destinazione.

Un veloce pasto ci ridà le energie necessarie per affrontare il resto della giornata.

Le Vacanze di Branco sono il momento ideale per mettere in pratica tutto quello imparato nel corso dell’anno e per dimostrare quanto veramente valgono i lupetti del Carpi 1.

Ognuno di loro infatti si è preso un impegno che quotidianamente proverà a portare a termine, permettendo con il suo impegno di accendere ulteriori stelle nel bellissimo cielo stellato. I vecchi lupi sono fiduciosi che prima della fine del campo questo cielo sarà il più splendente mai visto fino ad oggi!

Ad attenderci nella grande ammiraglia della flotta di Earthsea sarà la nostra base di appoggio, da cui partiremo poi per l’esplorazione dei mondi. Impariamo infatti che i nostri due paladini sono i custodi dei Mille Mondi, mondi che raccontano storie, favole e avventure di ogni tipo ed è loro compito assicurarsi che niente e nessuno interrompa o rovini queste.

Dopo aver ritrovato i badge personali per entrare nella propria cabina ed essersi dati una rinfrescata, ci prendiamo tutti una pausa davanti alla TV.

La solita sfortuna vuole che inizi proprio il Telegiornale “Tel Aviv” che dopo alcune noiose notizie su guerre ed invasioni romane, inizia un interessante servizio su un personaggio che sta facendo molto parlare di lui, un certo Gesù di Nazareth.

La trasmissione si conclude con la promessa che nei prossimi giorni approfondiremo uno dei tanti discorsi che ha fatto Gesù, in una rubrica dal titolo “Le caratteristiche del buon Cristiano”. Vedremo nei prossimi giorni cosa potremo imparare!

L’orario della cena è finalmente giunto e il pasto proposto dai cuochi della nave aggrada proprio tutti, anche i più schizzinosi (sarà forse anche la fame della giornata???).

Alla sera rincontriamo Earthsea e Barret che decidono di dividere tutti i lupi in ciurme. Purtroppo la Grande Ammiraglia è molto lenta e per spostarci da un mondo all’altro dovremo utilizzare delle navicelle più compatti e rapide, al massimo da 6 persone l’una.

I lupetti vengono quindi divisi in 8 ciurme che avranno i nomi di Voyager, Challenger, Discovery, Enterprise, Atlantis, Sputnick, Apollo e Juno.

L’ora di ritirarsi nelle proprie cabine giunge e la giornata si conclude con il silenzio che ci contraddistingue.

Speriamo che il sonno possa ristorarci e caricarci per le avventure che si aspettano

Domenica 29 – La prima avventura

La domenica inizia con il sole splendente nel cielo. Dopo una serena notte di riposo alle spalle (strano!), l’aiutante Barret ci aiuta a svegliarci con una ginnastica galattica!

Ci godiamo anche il nostro Telegiornale “Tel Aviv” quotidiano. Oltra alcune notizie di cose accadute il giorno precedente a Pietralba, viene ripresa la rubrica di Gesù per scoprire quali possano essere le caratteristiche del buon cristiano; pare infatti che una tra le più importanti importante sia una certa “beatitudine” che recita: “Beati i poveri perché di essi è il regno dei cieli”.

Terminato il telegiornale quotidiano, Earthsea e Barret ci mostrano la loro mappa galattica dalla quale monitorano tutti i mondi. Questi risultano accesi e luminosissimi, indicando che tutto procede al meglio… tranne un pianeta!! Pare infatti che nel mondo della Londra di inizio ‘900 ci sia un problema!

Ma per arrivarci, come anticipato il giorno prima dai guardiani, dovremo spostarci con navi più piccoli e agili, che ancora non esistono! Ogni ciurma quindi potrà usufruire dell’officina della base per creare il mezzo su misura

Muniti di navicelle, siamo pronti a partire!!

Attraversiamo il tunnel dimensionale che separa ogni mondo e ci troviamo catapultati nella nostra prima avventura. Due governanti di casa Banks ci accolgono tutte agitate; infatti proprio loro hanno mandato il messaggio di aiuto. Pare che la loro bambinaia, una certa Mary Poppins, abbia rinunciato al suo incarico per unirsi ad un circo, e i bambini che seguiva sono ormai ingestibili e maleducati.

I lupetti e i guardiani si impegnano a capire cosa sia successo e vanno a parlare con Mary, che sembra abbia perso la memoria e si è data al mondo dei giostrai! Dopo averla assecondata nella sua nuova passione (in cui non sembra tanto brava…) la invitiamo a unirsi a noi e trascorrere con noi la giornata. Le mostriamo i Servizi che quotidianamente svogliamo per tenere in ordine la nostra nave base e quale siano le regole che un bravo lupetto deve seguire soprattutto durante le vacanze di Branco. Questi semplici gesti si dimostrano molto importanti e aiutano così Mary a recuperare i ricordi perduti.

 

Una doccia fresca è quello che ci vuole per prepararsi alla Messa che Baloo ha preparato apposta per noi. Baloo ne approfitta per spiegarci meglio cosa voglia dire “Beati i miti, perché erediteranno la terra”.
Pare proprio che essere un buon cristiano non sia proprio così facile, ma neppure così difficile!

La sera si conclude con risate e canti, soprattutto per festeggiare la memoria la buona riuscita della missione! Rimane ancora un dubbio però… Come avrà perso la memoria Mary???

 

Lunedì 30 – Un Re fasullo

Anche questo giorno inizia con il sole alto in cielo, una ginnastica ristoratrice e un’abbondante colazione… Ma non può andare sempre tutto bene, infatti sembra che un altro pianeta si sia spento!

Mentre aspettiamo l’arrivo di Earthsea e Barret ci gustiamo un altro servizio del Telegiornale “Tel Aviv”; purtroppo anche oggi sconvolgenti fatti hanno colpito la cittadina di Pietralba! Ma non perdiamoci in queste cose, ormai la rubrica di Gesù inizia ad essere interessante, quindi tutti fremono per vederla!

In questo episodio impariamo che sono “Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati”. Difficile consolare una persona triste, però sembra che i nostri Lupi ne siano tutti capaci, ma con l’aiuto di Gesù sarà ancora più facile.

Ed ecco finalmente Earthsea e Barret, agitati per un altro pianeta spento! Non ci resta quindi che ripercorrere il tunnel spazio-temporale a bordo delle nostre navicelle e una volta usciti ci ritroviamo nella foresta più famosa di tutte: la foresta di Sherwood!!

Ci raggiunge subito un certo Robin Hood che chiede disperatamente il nostro aiuto!

Pare che il principe Giovanni, usurpatore della corona, abbia sottratto in un sol giorno tutti i soldi degli abitanti! Come avrà potuto farlo in così poco tempo? In più ha imprigionato molti dei residenti che hanno cercato di opporsi a questa ingiustizia. Gli serve assolutamente un aiuto!

Decidiamo di seguire il piano già ideato da Robin, ovvero partecipare ad una gara di tiro al bersaglio, il cui premio sarà la possibilità di chiedere un qualunque desiderio al Principe Giovanni. Robin è abbastanza convinto di vincere, ma l’aiuto dei lupetti sarà fondamentale.

Il piano di Robin non erano per nulla errato, e la nostra vittoria è stata stracciante! Il perfido principe Giovanni è costretto ad esaudire il nostro desiderio, decidendo così di liberare il popolo.

Un buon pasto è quello che ci vuole per ricaricarci, poi servizi e di nuovo alla ricerca dei malvagi progetti del principe per capire come possa rubare i soldi degli abitanti in così poco tempo! Indagando per la città scopriamo che un terribile scienziato ha donato al principe una macchina “Aspirasoldi”!

Cala la notte ed è finalmente il momento di entrare di nascosto nel castello per sabotare la macchina!

Il buio della notte ci protegge dalle guardie ma ci rallenta molto, eppure gli sforzi sono tutti ripagati e questa macchina finalmente esplode!

Un altro mondo è stato salvato e le nostre avventure potranno riprendere!

Martedì 31 – La caccia ai Cani Rossi

È l’alba del quarto giorno e tutto va bene.

Dopo la solita ginnastica mattutina eseguita circondati dalle splendide montagne e una colazione ristoratrice, arriviamo puntuali al nostro appuntamento fisso con il telegiornale “Tel Aviv”: il nostro inviato continua a raccontarci gli insegnamenti di Gesù e in particolare si sofferma sulla beatitudine che recita: “Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia”. Il servizio ci mostra come un uomo, dopo essere stato aggredito e derubato, sia stato più volte ignorato da coloro che pensava che per primi avrebbero dovuto aiutarlo. Viene invece soccorso da un samaritano che ha dato precedenza al bisogno del ferito che alle differenze di popolazione.

Spento il televisore, Earthsea ci raggiunge e ci porta una cattiva notizia: la nave madre ha bisogno di un controllo ai motori e non possiamo proprio restarvi a bordo. Fortunatamente abbiamo un piano B: il giorno prima i due branchi erano stati avvertiti della minaccia imminente dei temibili e famelici cani rossi, che portavano morte ovunque passassero.

Cogliamo l’occasione quindi per prepararci ad affrontare questo spaventoso avversario, ma per farlo dovremo seguire le loro tracce verso il fiume Waingunga. Il sentiero è meraviglioso e molto suggestivo, immerso nel verde delle montagne, mozzando il fiato a tutti per i suoi paesaggi.

Un pranzo al sacco è quello che vi vuole per prepararsi alla battaglia, e dopo ardue sfide finalmente il Dhole è stato sconfitto!

Tornati dalla lunga caccia, una doccia è stata cosa molto gradita, come anche la cena!

Alla sera ci attende solo un momento di festa tutti insieme per festeggiare la riaccensione della macchina, ma non siamo riusciti a goderci neppure un minuto che scopriamo dai cambusieri che “uno strano tipo” questa mattina si era intrufolato nelle stanze e pare vi abbia nascosto qualcosa, disabilitando molte luci della nave madre.

Muniti di luci di emergenza e senza emettere un suono, ci aggiriamo così per i corridoi bui della nostra nave, alla ricerca di questo strano oggetto, che si dimostra essere proprio una pericolosissima bomba ad orologeria!

Continuando a cercare, per fortuna, troviamo anche alcuni indizi per disinnescarla, e come nei migliori film di azione, la suspence era tangibile! Solo le mani ferme prima di Earthsea e poi di Barret hanno potuto tagliare i fili nel corretto ordine e salvarci.

L’ora è tarda, la giornata è stata carica di emozioni, solo un nemico rimane da affrontare… il letto, ma sicuramente riusciremo a sconfiggere anche lui!

Mercoledì 1 – Le Olimpiadi

Le notti trascorrono tranquille e serene e la mattina il sole ci sveglia illuminando uno splendido paesaggio.

Il telegiornale “Tel Aviv” è il nostro appuntamento fisso per darci un input in più per affrontare la giornata. Impariamo da Gesù che sono “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”. Non ha senso mentire agli amici e a Gesù, soprattutto se si vuole mantenere stabili determinati rapporti. Per questo Baloo sarà disponibile ad accogliere le nostre confessioni per “purificare” il nostro spirito.

Finito il TG riprendiamo le nostre astronavi e ci dirigiamo verso un nuovo pianeta bisognoso di aiuto. Atterriamo nell’antica Grecia, dove un certo fauno Filottete detto “Fil” ci accoglie disperato perché qualcuno pare essere stato in grado di imprigionare Ercole, il leggendario eroe, proprio poco prima dell’inizio delle Olimpiadi! Toccherà dunque a noi partecipare in veste di campioni alle Olimpiadi, per acquisire la giusta forza necessaria per trovare e liberare Ercole.

Iniziano così le olimpiadi, piene di sfide individuali o di squadra, che impegnano tutti, dai più piccoli ai più grandi.

La mattina passa così in un batter d’occhio, e un buon pasto è quello che ci vuole per riprendersi.

Arrivano anche a farci visita i Don della nostra parrocchia, tra cui Don Massimo, per portarci un saluto, prendere un po’ di fresco ed aiutare Baloo nelle confessioni.

Il pomeriggio però arriva presto e Fil ci raggiuge per darci le tanto attese informazioni: Ercole è stato imprigionato e custodito da quattro pericolosi Titani! Fil ci mette a disposizione il suo arsenale di sassi al Titanio, per abbattere le creature. Inizia così uno scontro violento che (come al solito) vede i nostri lupi più che vincitori, liberando anche Ercole.

Solo un essere con una elevata tecnologia avrebbe potuto creare delle corde in grado di imprigionare il nostro semidio… che ci sia ancora il suo zampino??

Questo ancora non riusciamo a capirlo, ma la liberazione di Ercole va festeggiata! Ne approfittiamo per mettere in scena alcuni spettacoli, dove ogni navicella potrà dare sfogo alla sua fantasia.

Dopo la cena, mentre fuori piove, assistiamo entusiasti a queste vere e proprie opere d’arte recitativa.

Finiti gli spettacoli, Ercole e Filottete posso nominare i vincitori di tutte le sfide fatte nella mattinata, dando così, almeno per alcuni, un motivo per fare sogni ancora più felici.

Giovedì 2 – Kuzcotopia

La mattina è iniziata molto presto per tutti, sarà stata l’aria fresca portata dalla pioggia notturna o la voglia di guadare il telegiornale “Tel Aviv”, sta di fatto che questa mattina i lupi sprizzano energia da tutti i pori!

Subito ci precipitiamo a guardare questo notiziario, dove dopo alcuni sponsor pubblicitari, arriva il tanto atteso servizio su Gesù. Impariamo che il Messia, tranne quando ha distrutto tutte le bancarelle abusive del tempio, non abbia mai promosso una rivoluzione armata, ma solo una rivoluzione del cuore. Vediamo se porgere un’altra guancia sia così facile anche per tutti noi.

Sembrava una splendida giornata da passare a fare solo quello che più ci andava, ma il dovere ci chiama! Un altro pianeta si è spento!

Partiamo ed arriviamo nell’antico Perù, dove incontriamo uno strano lama parlante di nome Kuzco, che crede di essere un umano trasformato, per lo più un imperatore!

Fidandoci di quello che ci dice, proviamo a cercare per lui gli ingredienti per una pozione curativa, recandoci da certi personaggi del villaggio vicino, sperando che possano aiutarci. Dopo una sfida da Montanaro, Folclorista, Scacciapericoli e Giocatore di Squadra, finalmente recuperiamo il necessario e possiamo dare questo intruglio a Kusco. Questa sembra funzionare e poco dopo vediamo che questo lama è effettivamente una persona vera, anzi l’imperatore!

Però Kuzco non vuole cambiare idea. Al posto del villaggio in cui ci troviamo, proprio di quegli abitanti che lo hanno aiutato prima, vuole costruire la sua residenza estiva, scacciando tutti i residenti! Non è giusto!

Ci viene un’idea. Forse, aiutando gli abitanti con tante botteghe belle ed intriganti, potremo fargli cambiare idea! Ed è così che nel pomeriggio inizia la Città!

C’è chi apre un’attività da estetista, chi un Casinò, chi una scuola di danza, chi una palestra o uno studio da pittore. Poi anche un Bar ed un centro massaggi! Kuzco trascorre tutto il pomeriggio tra negozi vari e pare che anche i lupetti si diano alla pazza gioia.

Tanti sforzi sono ripagati e il nostro imperatore decide di cambiare idea! Il villaggio è salvo!!

Una doccia ora è doverosa, e per fortuna, perché era appena iniziato a piovere!

Giunge infine la sera dopo una ottima cena.

Questa volta però non stiamo a festeggiare, ma veniamo invitati da un seminatore ad essere i suoi semi sparsi per diversi campi. Inizia così una suggestiva caccia Atomosfera, dove ogni lupo ha modo di riflettere su quali possano essere le difficoltà a far spazio nel proprio cuore a Gesù. Speriamo che il seme che abbiamo piantato in questi giorni, possa germogliare e dare i suoi frutti.

La serata si conclude con silenzio rotto solo da una leggera pioggia che cade sull’erba.

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