2003
I reparti partecipano al Campo Nazionale E/G.
Chiara D'Orazi, Michele Forti, Maddalena Medici partecipano al Jamboree in Thailandia.
2001
Laura Lamma diventa Incaricata nazionale alla Branca L/C (Arcanda d'Italia) fino al 2004.
1999
Don Massimo Dotti diventa A.E. del Carpi 1.
Don Nino Levratti (A.E. del Carpi 1 dalla nascita del Gruppo fino al 1998) riceve dall'Agesci l'Attestato di Benemerenza per l'opera svolta in questi anni.
Marco Reguzzoni, Enrico Cavicchioli, Riccardo Forghieri e Marco Succi partecipano al Jamboree in Cile.
1997
Edoardo Patriarca, già scout e capo nel Carpi 1, viene eletto Presidente del Comitato Centrale Agesci, dopo essere stato per tre anni Incaricato Nazionale al Metodo e agli Interventi Educativi.
La Comunità Capi partecipa alla Route Nazionale ai Piani di Verteglia, e il Clan partecipa alla GMG di Parigi.
1996
Vengono inaugurate le nuove sedi del Gruppo, nell'attuale ala sud dell'oratorio.
1995
Dopo l’alluvione in Piemonte, il Clan svolge un campo di lavoro ad Alessandria ripulendo le case invase dal fango.
Gabriele Lodi, Paola Verrini, Emanuele Lugli e Stefania Piccione partecipano al Jamboree in Olanda.
1994
La Branca L/C organizza e gestisce l’attività per i bambini all’inaugurazione del Parco delle Rimembranze.
1993
Tutto il Gruppo realizza lo spettacolo originale “22 febbraio: la Giornata dei Pensieri”, che verrà replicato l’anno seguente all’Assemblea Regionale Capi.
1992
I Reparti partecipano a “Bowleree ’92", un campo internazionale in Gran Bretagna.
1991
Il Clan partecipa alla GMG a Czestochowa.
1987
Emanuele Pettenati partecipa al Jamboree in Australia.
1986
Il Carpi 1 supera i 300 iscritti, con due Branchi di Lupetti, due Cerchi di Coccinelle, due Reparti di scout, due di guide, due Clan.
I due Clan (Sicomoro e Sawaty) partecipano in agosto alla Route Nazionale ai Piani di Pezza (intitolata “Le scelte per un mondo che cambia”), che ha riunito 13.000 ragazzi/e da tutta Italia, culminata con l’arrivo e il saluto del Papa.
1983
Una ventina di scout e guide partono con il Contingente Italiano per Jamboree Mondiale ad Alberta (Canada).
I Reparti partecipano al 1° Campo Nazionale Esploratori e Guide, divisi in tre località dell’Italia Centrale. Ad Alfedena il Reparto Surveyor vince il Grande Gioco del Sottocampo.
1981
Il Comune di Carpi affida al Carpi 1 (Clan e Noviziato) la gestione dei 15 giorni di Colonia Estiva a Sella di Borgo Valsugana. E’ una delle prime esperienze in Italia di affido al volontariato di servizi pubblici comunali.
1975
Il Clan partecipa alla Route Nazionale che culmina nel parco della Mandria (TO). Lo slogan della Route era “Costruiamo il nostro tempo”. E’ stato il primo evento nazionale realizzato dall’Agesci.
1974
L’ASCI e l’AGI, le due Associazioni Scout maschile e femminile, si fondono e creano l’AGESCI. Il Carpi 1, fino a quel momento solo maschile, fa nascere un Reparto femminile, l’”Arcobaleno”. Primo campo estivo a Casola di Montefiorino.
1970
Campo estivo del Reparto Surveyor a Lanusei in Sardegna. Nel giorno in cui gli scout sono in gita, un incendio distrugge completamente l’accampamento.
1968
Aumentano gli scout e viene fondato un secondo Reparto, il “Surveyor”, dal nome di alcune sonde lunari, che affianca il Reparto “Alberto Pettenati”.
1966
Al Campo Regionale di Alfero, le squadriglie del Reparto del Carpi 1 vincono tutti i premi nelle gare dei “talenti” (espressione, pionieristica, incisioni su linoleum, ecc.).
1961
Durante una esercitazione aerea a S.Giovanni Rotondo muore Alberto Pettenati.
1956
Il 6 maggio 1956 vengono pronunciate le prime Promesse, e in estate si svolge il primo campo, a Campitello di Fassa, con una sola squadriglia di scout.
1955
Dopo due anni di “assestamento”, inizia ad introdurre anche qui la proposta scout, nonostante qualcuno temesse che questo nuovo movimento potesse sottrarre ragazzi all’Azione Cattolica.
Inizia con sette ragazzi, tra cui Alberto Pettenati e Gian Carlo Forti.
1953
Don Nino viene trasferito a Carpi con il compito di dirigere l’oratorio cittadino maschile.
1946
Don Nino Levratti, sistemando una vecchia biblioteca della parrocchia di Mirandola, trova un libro sullo scautismo. Dalla lettura di questo libro nasce l’idea di formare un gruppo scout in parrocchia.